glossario delle tende da sole

Crediamo sia utile fornire al pubblico degli strumenti di comprensione per conoscere meglio le tende da sole.

Questo breve glossario ha lo scopo di migliorare la comunicazione con l’azienda che vi ha fornito il prodotto, chiarendo alcuni punti che spesso causano confusione e difficoltà all’utente nel comunicare, ad esempio al telefono, un problema tecnico all’azienda fornitrice del futuro servizio di intervento, o la ricerca di un pezzo di ricambio.

Se ci sono delle argomentazioni poco chiare potete contattarci chiedendo chiarimenti oppure alcune spiegazioni che potremmo integrare nell’elenco.

Linee generali

Le tende da sole sono composte da una armatura ed un telo

Armatura: è la parte portante della tenda . E’ quell’insieme di elementi che insieme concorrono al normale sostegno e/o funzionamento della tenda.

Telo: è la parte in tessuto acrilico, plastico o di cotone che fornisce copertura ed è ancorato all’armatura.

tenda a molla da balcone

È costituita da un rullo con molla, calotta con foro, supporti di attacco maschio e femmina, terminale con ganci e occhiolo, braccetti oppure ganci a terra e asta di manovra. Uso: si apre facilmente trazionando il terminale con l’asta di manovra agganciandola all’occhiolo centrale e si aggancia ai braccetti fissati sulla ringhiera o a dei ganci qualsiasi in corrispondenza dei ganci posti sul terminale

tenda a molla scorrevole su guide laterali (a capanno)

È composta da un rullo con molla ma a volte può funzionare con un arganello, calotta con foro, supporti di attacco maschio e femmina, guide per lo scorrimento del terminale, terminale cui viene fissata una corda di trazione, i tappi del terminale hanno sulla testa una rotella che viene inserita nella guida; rulli frangivento detti anche rompitratta alle cui estremità vengono fissati dei tappi in plastica con un perno filettato che serve al fissaggio sui fazzoletti a loro volta fissati sulla guida e dei piedini inseriti sull’estremità inferiore delle guide che servono per il fissaggio alla ringhiera o a terra.

Uso: trazionando la corda fissata sul terminale la tenda si apre fino dove si desidera poi si ferma la corda ad un ancoraggio apposito, spesso si usa una bitta, oppure si fisano due appositi elementi s perno nei fori sulle guide corrispondenti per fermare le rotelle collegate al terminale

La tenda scorrevole su guide laterali funzionante con arganello è più scomoda da usare, azionando l’arganello si fa svolgere il telo che scenderà sulle guide ma se la pendenza non dovesse essere sufficiente servirà una seconda persona che trazionerà la corda mentre qualcun’altro svolge il telo con l’arganello.

tenda a bracci estensibili

Descriveremo la tenda a bracci estensibili montata su barra quadra (TBQ) ma può essere realizzata anche senza barra portante (TB), con delle piastre di ancoraggio che fungono anche da attacco dei bracci.

Abbiamo appunto una barra quadra portante in acciaio su cui viene montata tutta la tenda, dei supporti per il fissaggio della stessa barra, dei supporti braccio/barra quadra, dei supporti per il rullo avvolgitore montati sulla barra quadra, dei bracci estensibili cui viene montato il terminale ed un rullo avvolgitore per il telo che viene manovrato con un arganello o un motore.

Uso: attraverso la rotazione del gambo dell’arganello si svolge o riavvolge il telo in qualunque punto desiderato fino all’apertura massima dei bracci in dotazione. Nel caso di una tenda con motore al posto dell’arganello è sufficiente premere un pulsante sali/scendi a muro o eventualmente un telecomando.

tenda con braccetti a caduta

È una tenda molto semplice, è costituita da una coppia di supporti o una scatola di contenimento portante, un rullo avvolgitore, dei braccetti di varia misura e forma, degli attacchi dei braccetti a parete o spallina, un terminale ed un meccanismo di manovra ad arganello o motore.

Uso: girando il gambio dell’arganello con l’asta di manovra si avvolge o rilascia il telo che scenderà con la semplice forza di gravità fino alla misura desiderata o la fine del telo.

Nel caso di una tenda con funzionamento a motore è sufficiente la pressione di un apposito tasto a muro o un telecomando.

tenda a cappottina

La tenda a cappottina è costruita su di un telaio di alluminio, fatto salvo qualche cappottina artigianale, sul quale viene fissato il tessuto.

Il telaio è costituito di due raggiere realizzate con dei profilati e fissati alla base a delle cerniere e quindi collegate con dei profilati della stessa forma della raggiera. Il primo e l’ultimo profilato sono collegati con un cordino passante per una serie di carrucole e una volta trazionato fa avvicinare i due profilati estremi agevolando in questo modo la chiusura e per la chiusura è sufficiente lasciare andare il cordino e la cappottina si aprirà da sola per la semplice forza di gravità.

I singoli spazi esistenti tra una stecca e l’altra vengono denominati “ante” pertanto le cappottine possono essere realizzate a 3, 4, 5 o più ante. Più sarà grande la sporgenza della cappottina e maggiore sarà la necessità di aumentare il numero delle ante per darle una sagoma più tondeggiante.

Anche a questo modello si può applicare un meccanismo di manovra a motorino elettrico, particolarmente utile nei casi in cui la cappottina non sia facilmente raggiungibile.

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